La nuova Guida rapida incentivi 2021 01-01-1970

Il panorama degli incentivi e delle agevolazioni fiscali è ricco di opportunità che premiano la scelta di migliorare l'efficienza energetica degli edifici e la sostituzione di vecchi impianti di riscaldamento con sistemi più efficienti ed ecosostenibili.

Scegliendo un sistema Paradigma è possibile accedere a Superbonus 110%, Ecobonus 65%-50%, Bonus Ristrutturazioni 50% e Conto Termico 2.0 e optare per le alternative di sconto in fattura o cessione del credito come alternativa alla detrazione fiscale. 

Grazie agli incentivi ogni casa può diventare più verde! Dai una spinta agli investimenti green.  Un esempio? Approfittando dell'Ecobonus e di tutti i suoi vantaggi, installare un sistema solare termico può far risparmiare fino al 65% subito, grazie all'opzione dello sconto immediato in fattura.

Per approfondire tutti i dettagli e le opportunità delle agevolazioni, è disponibile la versione aggiornata della Guida rapida incentivi 2021,

Clicca qui per scaricare la Guida rapida incentivi 2021.

 

 

 





Incentivi e agevolazioni fiscali 01-01-1970

Rinnovare l'impianto di riscaldamento non è mai stato così vantaggioso!

Grazie ad incentivi e detrazioni fiscali è possibile approfittare di numerosi vantaggi e recuperare parte delle spese sostenute, scegliendo la soluzione più adatta tra:


•    Superbonus 110%
•    Ecobonus 65% - 50%
•    Bonus ristrutturazione 50%
•    Incentivo Conto Termico 2.0

In alternativa alla detrazione fiscale per Superbonus 110%, Ecobonus 65%-50% e Bonus Ristrutturazioni 50% è possibile scegliere lo sconto in fattura o la cessione del credito, concordando con il fornitore di servizi.Libera il tuo spirito green

Paradigma offre la possibilità di approfittare dello sconto immediato in fattura e della cessione del credito. Inoltre, scegliendo un sistema ecosostenibile Paradigma è possibile migliorare l’efficienza energetica e ridurre da subito consumi ed emissioni, aiutando l’ambiente.
 

Clicca qui per scoprire la soluzione più adatta alle tue esigenze!





Al via il Superbonus 110% 01-01-1970

Il Superbonus 110% introdotto dal Decreto Legge 34/220, noto come Decreto Rilancio, è stato confermato e reso ufficiale nei dettagli a seguito dell'approvazione di Camera e Senato giunta il 17 luglio 2020.

In attesa della definizione dei regolamenti attuativi e delle procedure per la gestione di questo nuovo incentivo, vi lasciamo una panoramica di quelli che sono i dettagli specificati dalla normativa.

 

Che cos'è il Superbonus 110%?

Il Superbonus 110% premia alcuni interventi di riqualificazione energetica che permettono di incrementare in modo significativo la prestazione energetica degli edifici, nonché i lavori di messa in sicurezza antisismica, con una detrazione del 110%  dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). Questa agevolazione fiscale è richiedibile per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

 

Chi può usufruirne?

Il Superbonus 110% può essere richiesto per prime e seconde case (unifamiliari, villette a schiera, unità in condominio), per un massimo di due unità immobiliari per proprietario. Sono escluse le abitazioni di tipo signorile (cat. A1), le ville (cat. A8) e i castelli (cat. A9).

Possono usufruire della detrazione:

  • le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni;
  • i condomìni;
  • gli Istituti autonomi case popolari (IACP) e gli enti con le stesse finalità
  • le cooperative di abitazione a proprietà indivisa 
  • le organizzazioni senza scopo di lucro (onlus), organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale del terzo settore;
  • le associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD), ma solo per gli interventi sui locali adibiti a spogliatoi

 

Quali sono gli interventi ammessi?

Possono usufruire del Superbonus gli interventi realizzati su parti comuni di condomini, edifici unifamiliari e unità immobiliari unifamiliari funzionalmente indipendenti con almeno un accesso indipendente collocate in edifici plurifamiliari.

Vi rientrano diverse tipologie di interventi, che si differenziano tra interventi PRINCIPALI o trainanti e interventi SECONDARI.

Gli interventi principali permettono di avere sempre il massimo della detrazione; quelli secondari danno diritto al Superbonus 110% solo se realizzati insieme a quelli principali.

Interventi principali

  1. Realizzazione cappotto termico 
  2. Sostituzione impianti di climatizzazione con generatori a condensazione almeno di classe A, pompe di calore, pannelli solari termici o impianti di microcogenerazione; la biomassa con prestazioni a 5 stelle è ammessa solo per edifici unifamiliari e unità unifamiliari funzionalmente indipendenti situati in aree montane non metanizzate
  3. Interventi per messa in sicurezza antisismica

Interventi secondari (incentivati al 110% solo se realizzati insieme ad uno dei 4 principali)

  • Lavori per miglioramento dell'efficienza energetica già compresi nella normativa per la detrazione fiscale Ecobonus
  • Installazione impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica
  • Installazione di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici
  • Installazione colonnine di ricarica per i veicoli ad alimentazione elettrica

 

Come è possibile usufruire del Superbonus 110%?

È possibile usufruire del Superbonus 110% direttamente come detrazione fiscale in 5 quote annuali di pari importo.

In alternativa la legge prevede la possibilità di trasformarla in credito di imposta per lo stesso importo, utilizzandolo in compensazione oppure di cedere il credito a banche o altri soggetti finanziari.

Diversamente, è possibile richiedere lo sconto in fattura per un importo massimo non superiore all'importo totale dovuto per il servizio ricevuto. In questo ultimo caso, il fornitore potrà recuperare tale importo sotto forma di credito d'imposta cedibile ad altri soggetti (banche o intermediari finanziari).

Il Superbonus 110% non è cumulabile con altri incentivi a carattere nazionale, regionale o europeo. 

 





Accedi al Bonus Mobili con la sostituzione della caldaia 01-01-1970

L'accesso al Bonus Mobili è subordinato alla realizzazione di interventi di recupero del patrimonio edilizio, la sostituzione della caldaia con una a condensazione è uno di questi.

Cambiare la caldaia con una più efficiente, quanto intervento diretto a sostituire una componente essenziale dell’impianto di riscaldamento, è qualificabile come ‘manutenzione straordinaria’ e rientra tra gli interventi ammessi alla detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie e consente dunque di accedere anche al bonus mobili.

Questo bonus, ricordiamo, prevede una detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare l’immobile oggetto di ristrutturazione.
 

Puoi scaricare le guide dell'Agenzia delle Entrate qui:

Guida alle Detrazioni Fiscali per il Bonus Mobili





Novità 2019: arriva la nuova Modula Plus per la linea domestica 01-01-1970

Arriva in casa Paradigma la linea completa Modula Plus anche per impianti residenziali. 

I nuovi modelli Modula Plus sostituiranno tutte le potenze di Modula NT. 

Per scoprire le caratteristiche e tutti i vantaggi della nuova caldaia clicca qui.

 





Certificazione ambientale per le caldaie a biomassa 01-01-1970

Secondo quanto previsto dal DM 16/02/16, tutte le istanze di Conto Termico inerenti caldaie o stufe a biomasse che perverranno dopo il 01/01/2019 dovranno essere corredate da una Certificazione Ambientale (Decreto del 7 novembre 2017 n.186). Caldaie a biomassa

Non solo. Saranno ritenuti idonei solo gli interventi che, fra gli altri requisiti richiesti, dimostreranno una congruenza fra la Certificazione stessa e i restanti dati forniti. 


Paradigma ti informa che tutte le caldaie a biomassa commercializzate sono già in possesso di questa certificazione. 

Dettagli e approfondimenti sul tema della certificazione a stelle delle caldaie sono disponibili qui.